sabato 27 agosto 2011

I figli degli operai, i figli dei bottegai, i figli di chi è qualcuno e di chi non lo sarà mai

Tutti giù per terra

Vedo in televisione Mario Pescante, presidente del comitato promotore delle Olimpiadi di Roma 2020 (nato nel 1938, già sottosegretario dei beni culturali, a conferma che l'Italia non è un paese per giovani), intervistato in Rai (dove lavora il figlio), durante la cerimonia inaugurale dei campionati mondiali atletica a Daegu, Korea.

Viene in mente un interessante gioco delle coppie, la prima è quella descritta sopra

Riccardo Pescante (giornalista Rai, figio dell'onorevole Mario Pescante)

Natalia Augias (giornalista Rai, figlia del famoso Corrado)

Mattia Feltri (giornalista de "La Stampa", figlio di Vittorio de "Il Giornale)

Timothy Ormezzano (si occupa di Sport su Repubblica, figlio di Gianpaolo, noto giornalista, che è stato direttore di TUTTOSPORT)

Giovanna Botteri, (Rai Tre, figlia dell'ex direttore della sede Rai di Trieste)

E si potrbbe continuare all'infinito, per carità nessuno mette in discussione la loro bravura, il problema è che leggere certi giornali e sentire certi giornalisti parlare di casta, precariato, nepotismo, quando nei giornali italiani non c'è nessuno sotto i trent'anni e se c'è o è figlio di qualcuno o è un precario, dimostra una certa ipocrisia.

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